Angeli/Fukushima Duo // AL LIMITE

[CSC JAZZ E INTERFERENZE]

Angeli/Fukushima Duo

 

_slider-al-limite_short copy

Quinto appuntamento di
AL LIMITE  – Rassegna di musiche straordinarie ed inclassificabili

> vai alla presentazione

 

Paolo Angeli con la sua chitarra sarda preparata e Takumi Fukushima (voce e violino):  tra canzoni, folk immaginario, post rock, raffinato pop nipponico e ricerca sonora.

 

Paolo Angeli: chitarra sarda preparata
Takumi Fukushima: voce e violino

Il duo di Paolo Angeli con la violinista giapponese Takumi Fukushima (After Dinner, Volapuk), propone una sintesi in cui canzoni, folk immaginario, post rock, convivono in forma suite.
Gli strumenti, ora pizzicati ora tempestati da archettate energiche, creano il background per la voce di Fukushima.
Il risultato è un asse di convivenza dinamica tra un raffinato pop nipponico e derive nella free music, alimentata da una ricerca della coerenza strutturale e formale.
Una brillante evocazione delle pagine più creative della musica eterodossa.

 

LA CHITARRA SARDA PREPARATA

 

La forza del lavoro di Paolo Angeli sta nell’uso della CHITARRA SARDA PREPARATA uno strumento, da lui costruito, che nasce dall’incontro-scontro tra la tradizione sarda e la sperimentazione delle avanguardie europee, che Paolo Angeli definisce così: un’ibrido tra chitarra, basso acustico, violoncello e batteria; ha i martelletti come il pianoforte (azionati da cavetti di bicicletta applicati a sei pedali), ha una manina meccanica per le corde trasversali che mi permette di realizzare le parti ritmiche, ha 4 corde di sitar montate su un ponte di contrabbasso, ha delle eliche per ottenere i bordoni e la tengo stretta “tra una gamba e l’altra” come un violoncello.
Possiamo provare a definire la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli un’ibrido tra violoncello, chitarra, organo, sitar, batteria, che per essere suonata, necessita un musicista poliedrico, in grado di padroneggiare tutti gli strumenti elencati. I piedi seguono i percorsi dell’indipendenza ritmica dei batteristi, la mano destra richiede studi da violoncellista, la mano sinistra è quella di un chitarrista in grado di padroneggiare le tecniche di contrappunto che sfruttino al massimo il sistema di amplificazione esefonico.
Pat Metheny dopo averla vista ne ha voluto una copia fatta su misura.

 

PAOLO ANGELI – BIO

Prime esperienze musicali in un vecchio autobus abbandonato nella periferia della Sardegna settentrionale apprende i rudimenti della chitarra dal padre.
“Aspirante al comando di navi mercantili” presso l´Istituto Tecnico Nautico di La Maddalena, nel 1989 si trasferisce a Bologna.

Parallelamente agli studi di chitarra jazz (sotto la guida di Tommaso Lama), all´interno dell´università occupata, con il Laboratorio di Musica & Immagine ed altri sparuti compagni inizia un lavoro di sperimentazione musicale, con continui scambi e collaborazioni tra musicisti provenienti da aree diverse. Con il LM&I suona tra il 1990 ed il ´97 in numerosi festivals di musica “innovativa” e di cinema, produce tre CD e collabora con il musicista anglo-australiano Jon Rose. Successivamente dallo stesso gruppo nascono varie gemmazioni: Trabant, funambolesca orchestrina che alterna un repertorio di danze popolari a collaborazioni teatrali; Mistress, sestetto cameristico che esegue musiche di Stefano Zorzanello; Angeli-Zorzanello duo, che generalmente si propone in contesti di musica improvvisata aprendosi a collaborazioni con altri musicisti. Nello stesso periodo inizia a suonare la tuba con la Banda Roncati, stupenda esperienza di musica sociale, la batteria con i Diamant Brin, gruppo del musicista serbo Dragan Nicolic e fonda un quintetto vocale che esegue il repertorio paraliturgico dell´area gallurese (Sardegna settentrionale). E´ socio fondatore della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich e dell´etichetta indipendente Erosha.
Parallelamente suona con Eva Kant (ensamble composto da 28 elementi) gruppo con il quale ha collaborato con diversi musicisti tra cui Fred Frith (esecuzione dell´opera Pacifica e realizzazione dell´omonimo lavoro discografico), Butch Morris (Conduction ´32) e partecipato al progetto “Risonanza Magnetica ´96″.

Un rinnovato interesse per la cultura musicale sarda lo porta ad approfondire la tradizione musicale del nord della Sardegna, conoscendo Giovanni Scanu (il più vecchio suonatore di chitarra sarda ancora in vita) che lo guida alla conoscenza delle forme del canto con accompagnamento di chitarrra. Nel ´95 pubblica per l´etichetta Erosha il CD Dove Dormono gli Autobus, presentato nello spazio Audiobox (Rai radio 3) e meritevole di segnalazione nel settore della musica contemporanea del concorso Iceberg ´96. All´interno del festival Isole che parlano (Palau agosto ´96), al Link (Bologna) e in diretta radiofonica per il programma Audiobox (auditorium RAI, Roma, Aprile ´97) il gruppo Fraìli realizza il progetto live dello stesso lavoro discografico, punto di sintesi di tutte le esperienze citate.
Nello stesso anno inizia a fare concerti con una particolarissima chitarra sarda preparata. Partecipa al festival internazionale Die lange nacht der gitarre (Podewill Berlino) e vince il primo premio al concorso “Posada Jazz Project”. Nel 1998 pubblica il CD Linee di Fuga-solo per chitarra sarda preparata ottenendo ampi consensi da parte della critica specializzata. Ha svolto concerti da solista per Rai Radio3 in diretta radiofonica (la stanza della musica) e in differita (Angelica Festival, Clusone Jazz, Radio3 Suite).

Dal 1998 svolge un´intensa attività concertistica esibendosi nel circuito nazionale ed internazionale della musica Jazz improvvisata e della musica contemporanea.

Ha suonato con Jon Rose, Otomo Yoshide, Frank Schulte, Lukas Simonis, Elliot Sharp, Carlo Actis Dato. E´ laureato con il massimo dei voti al D.A.M.S., Università di Bologna, con una tesi in etnomusicologia: La gara di canto. Il canto a chitarra nella Sardegna settentrionale. Lavora, per l´Istituto Regionale Etnografico della Sardegna, alla costituzione della fonoteca di musica tradizionale Archivio Musicale Mario Cervo.

Insieme al fotografo Nanni Angeli cura la direzione artistica del festival Internazionale di Musica-Teatro e Arti Visive Isole che Parlano.

 

LINK UTILI

http://www.paoloangeli.it

https://www.facebook.com/paolo.angeli.73/

Video sulla Rai nella trasmissione di Stafano Bolani

Info sulla progettazione della chitarra preparata

Intervista al Torino Jazz Festival + spiegazione della chitarra preprata

Trailer dell’ultimo disco

 

INFO SERATA

• Inizio ore 21.30

Contributo all’ingresso: 12 Euro – studenti 3 Euro

• Evento riservato ai soci CSC > come diventare socio