Artista in residenza – Giuseppe Dal Bianco

Artista in residenza – Giuseppe Dal Bianco

[CSC Genere Umano]

Giuseppe Dal Bianco

ARTISTA IN RESIDENZA

Seconda serata della rassegna ARTISTA IN RESIDENZA dedicata al polistrumentista Giuseppe Dal Bianco ed alla sua ricerca musicale tra lontane tradizioni popolari, rari strumenti etnici e antichi rituali.

 

La serata prevede 3 concerti di 3 differenti progetti:

Parte 1 – Giuseppe Dal Bianco solo

Parte 2 – Giuseppe Dal Bianco / Giuseppe Laudanna / Elisa Dal Bianco

Parte 3 – Giuseppe Dal Bianco / Hexn

 

GIUSEPPE DAL BIANCO SOLO

Giuseppe Dal Bianco: flauti etnici, ance, kalimbe, corni naturali, didgeridoo e molti altri strumenti)

La musica, gli innumerevoli strumenti e i suoni affascinanti di Giuseppe Dal Bianco, flautista e polistrumentista vicentino, trasportano il pubblico attraverso ritmi lenti e suoni dilatati nel  tempo, atmosfere rarefatte, echi primitivi ricchi di memorie tra oriente e occidente.
Musica meditativa ed evocativa eseguita con strumenti a fiato etnici originali.
Un indagare in mondi indefiniti attraverso strumenti musicali che trasformano aria, vento e respiro in molteplici sonorità e timbriche inconsuete.


Principali strumenti usati in concerto:
Duduk (Armenia) Hulusi, Dizi, Bawu (Cina) Khene (Laos) Alghoza (Pakistan) Indian oboe (India) Tin whistle, Irish flute (Irlanda) Fujara (Slovacchia) Alboka (Spagna-Paesi Baschi) Kalimba (Africa) Didgeridoo (Australia) Shofar (Israele)

 

GIUSEPPE DAL BIANCO / GIUSEPPE LAUDANNA / ELISA DAL BIANCO

Giuseppe Dal Bianco: flauto traverso, flauti etnici, didgeridoo
Giuseppe Laudanna: pianoforte, tastiere
Elisa Dal Bianco: lama elettrica

La musica proposta si sviluppa in un flusso sonoro, un crescendo strumentale che fonde insieme elettronica e suono delle origini, Oriente e Occidente. Una dopo l’altra, delle finestre si aprono su paesaggi che ci portano in terre lontane, attraverso evocazioni sonore di particolari strumenti a fiato e percussioni provenienti da ogni parte del mondo.

Dialogo a due con il suono avvolgente delle tastiere  di Laudanna che fanno largo uso di tappeti sonori, perfetti per sostenere il suono arcaico e ancestrale degli strumenti a fiato di Dal Bianco.

Sonorità che conducono lo spettatore attraverso un seducente e magnetico viaggio sonoro, tra primitivo e futuro, improvvisazioni e silenzi.

 

GIUSEPPE DAL BIANCO / HEXN

Giuseppe Dal Bianco – fiati etnici, paesaggi sonori

HEXN  synth, live electronics, noise

 

HEXN è la ricerca del mistico, la persecuzione dell’occulto, la brama del sapere alchemico.

Il nuovo set si struttura su ritmiche tribali, arricchite dalle improvvisazioni sperimentali del polistrumentista Giuseppe Dal Bianco. Grazie alla sua ricerca e ai suoi numerosi strumenti etnici, remote sonorità e tempi dimenticati si palesano davanti allo spettatore.

L’utilizzo di sintetizzatori, distorsioni, un cigar box a tre corde, bassi giganteschi, loop ostinati ed echi infiniti, porta l’ascoltatore in una dimensione senza tempo, dove il suono si fonde con le immagini evocate da rumori e lamenti ancestrali.

Un flusso di suoni accompagna l’ascoltatore in un viaggio, in una danza mistica che racconta l’esperienza della visione alchemica dell’universo.

Per l’etichetta indipendente Zen Hex è da poco uscito un 7″ contenente due brani di Hexn con la partecipazione di Dal Bianco. www.zenhex.it

https://www.facebook.com/HHEEXXNN/

 

BIOGRAFIE

Giuseppe Dal Bianco flautista e polistrumentista, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza conseguendo il diploma in flauto traverso nel 1985.
È docente di flauto traverso e direttore artistico della rassegna concertistica “Aprile Musicale” di Malo (Vi).
Svolge intensa attività concertistica proponendo le sue composizioni originali eseguite con strumenti musicali originali a fiato di varia provenienza.
Per diverse compagnie teatrali esegue dal vivo le musiche di scena in numerosi spettacoli e collabora con molti altri musicisti in vari ambiti musicali.
Da diversi anni si dedica allo studio degli strumenti a fiato etnici, frequentando anche numerosi seminari di studio presso la Fondazione Cini di Venezia.
La sua grande passione e interesse per gli strumenti a fiato lo ha portato a raccogliere e collezionare circa 260 strumenti provenienti da ogni parte del mondo, gran parte dei quali li usa nei suoi concerti.
Da sempre affascinato dalle sonorità che legano Oriente e Occidente, nel 2005 incide un CD dal titolo “senza ritorno” che lo vede protagonista assoluto, nel quale, con i suoi numerosi strumenti esegue nove brani strumentali da lui composti e arrangiati.
Nel 2010 incide il suo secondo CD dal titolo “perpetuo vagare” con il percussionista Luca Nardon.
Nel 2016 è uscito il terzo CD dal titolo “noi siamo le stelle”, nel quale lo strumento protagonista è il Duduk, il tradizionale oboe Armeno.
Ama incontrare musicisti e costruttori di strumenti per conoscere più a fondo gli strumenti che suona e la cultura dei popoli.
Nella musica di Giuseppe Dal Bianco, ogni nota, ogni timbro strumentale, persino il respiro evoca ritualità ed echi di popoli lontani.

 

https://www.giuseppedalbianco.it/

https://www.facebook.com/giuseppedalbianco

 

 

Giuseppe Laudanna ha conseguito il diploma di pianoforte nel 1987 presso il Conservatorio Di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Successivamente si è diplomato in Musica Jazz presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
Numerose sono le sue collaborazioni e concerti in particolare nel campo della musica Etno-World: Eugenio Bennato, Pietra Montecorvino, Patrizio Trampetti, Marisa Sannia, Mimmo Epifani, Marco Zurzolo ed altri.

Ha partecipato alla realizzazione di diversi CD tra cui: Eugenio Bennato, Mille e una notte fa, Taranta Power, La stanza dello scirocco (Colonna sonora del film con Giancarlo Giannini); Pietra Montecorvino: La Stella del cammino; Mimmo Epifani: Chilli Band – Marannui; Marco Zurzolo: Lido Aurora.  Ha partecipato al film “Fondali Notturni” di Nino Russo con Massimo Ranieri ed Ida De Benedetto.

 


 

INFO SERATA

• Apertura ore 21:00

• Inizio concerto ore 21:30

• Contributo responsabile: news coming soon

• Comunicazione e attività rivolta ai soci CSC > come diventare socio