Convergenze Laboratorio Teatrale

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AAA: Il laboratorio non verrà attivato per mancanza di raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Ci saranno comunque altre attività nei prossimi mesi rivolte alle svariate persone interessate.
SEI INTERESSATO A VENIRE?  CONTATTA GLI SCAVALCAMONTAGNE!

Tel.: 345 4558 459 oppure email: gliscavalcamontagne.ct@gmail.com

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Convergenze è un laboratorio condotto dalla Compagnia teatrale “Gli Scavalcamontagne” in cui verranno approfonditi i temi del RITMO, del SUONO del CORPO e della COLLETTIVITA’ sotto la guida degli attori della compagnia e del percussionista Luca Nardon.

PRESENTAZIONE

Un viaggio nel mondo del teatro attraverso la presa di coscienza del movimento nello spazio e il lavoro in relazione con un gruppo con un’attenzione particolare allo studio del ritmo e della coralità, quali elementi essenziali dell’azione scenica.
Il suono collettivo diventa protagonista: i partecipanti, sotto la guida di un esperto musicista impareranno a sperimentare il ritmo con il corpo, la voce, gli oggetti e  gli strumenti percussivi, allo scopo di trovare il proprio ritmo comune e civile.

Il laboratorio è rivolto agli adulti dai 18 ai 100 anni, per chi vuole approcciarsi al teatro per la prima volta o per chi vuole approfondire la materia. Le lezioni saranno condotte dai formatori della compagnia teatrale “Gli Scavalcamontagne”: il percussionista Luca Nardon e le attrici Alessandra Niero e Sara Tamburello.

 

INFO TECNICHE

Il laboratorio si svolgerà nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2018, si prevedono 6 incontri di 4 ore ciascuno da collocarsi ogni due settimane il giorno del sabato. Probabilmente di mattina.
Calendario confermato:  27 gennaio, 10 e 24 febbraio, 10 e 24 marzo, 7 aprile + serata di restituzione finale.
Costi: il laboratorio di 24 ore ha un costo di 200 euro, a cui aggiungere 10,50 per il tessaramente al CSC e alla nostra compagnia.

 

IL LABORATORIO

Che cos’è un coro? Quando e in che modo siamo e stiamo in coro? Quale ‘corpo scenico’ e quale funzione scenica ha la coralità? Qual è il ‘noi’ di riferimento? E soprattutto che cosa determina il ritmo che sostiene un coro?

Queste solo alcune delle domande a cui cercheremo di dare risposta iniziando un viaggio nel mondo del teatro attraverso l’uso degli strumenti espressivi del singolo, la presa di coscienza del movimento nello spazio e il lavoro in relazione con un gruppo. In particolare, il lavoro del laboratorio si basa sullo studio del ritmo e della coralità, quali elementi essenziali dell’azione scenica.

Veloce, lento, galoppante, sincopato, irregolare, il ritmo segna il movimento. Cambia le melodie, rimescola le carte, definisce il tempo. La vita è questione di ritmo e il teatro, che rappresenta la vita, deve per forza avere a che fare con il ritmo.

Durante il laboratorio i partecipanti sotto la guida di un esperto musicista imparano a sperimentare il ritmo con il corpo, con la voce, con gli oggetti e con gli strumenti percussivi, allo scopo di trovare il proprio ritmo comune e civile. Il suono collettivo diviene così protagonista, capace di dar forma ad emozioni o di raccontare storie.

Se il ritmo è unico, anche la voce del gruppo è una sola. Nasce dal coro degli attori in scena. E si tratta dello stesso coro che è fondamento della tragedia greca, dove la coralità è intesa come sintonia, precisione del gesto, relazione: ogni attore si sente parte fondamentale di un ingranaggio perfetto e tutti lavorano perché il meccanismo non si inceppi.
In virtù di questa condivisione durante il laboratorio ci si dedicherà, quale confronto diretto con il pubblico, alla messa in scena di una breve restituzione finale, ispirata ai testi delle tragedie greche e/o shakespeariane.

L’obiettivo non è quello di creare degli attori bravi, ma di formare degli attori consapevoli delle proprie potenzialità espressive e del proprio lavoro di squadra.

 

 

LA COMPAGNIA

“… C’è un posto in cui l’imperfetto trova la grazia
Dove l’orribile diventa incantevole
Dove la diversità non è respinta
Ma celebrata
Questo posto è il teatro…”

Photo ©Luigi De Frenza

Photo ©Luigi De Frenza

La Compagnia degli “Scavalcamontagne” si forma il 15 Gennaio 2016 a Schio, dall’incontro di tre professionisti: due attrici, Sara Tamburello e Alessandra Niero e un musicista, Luca Nardon.

Il termine” Scavalcamontagne” indicava in passato gli attori spesso assimilati ai guitti, che facevano di tutto e andavano ovunque pur di riuscire a dare lo spettacolo, quindi “scavalcavano anche le montagne”. Questo nome per noi rappresenta ciò di cui siamo pienamente consapevoli: la difficoltà di realizzarsi in questo settore e quindi le innumerevoli sfide che dovremmo superare. 
La nostra compagnia nasce quindi dalla caparbietà, dalla testardaggine e dalla passione di due giovani attrici, che non vogliono credere che il teatro oggi non possa essere una professione.

“Che lavoro fai?”
“L’attrice…”
“Ah, bello!… e poi?”
“…”

Due attrici che hanno in parte condiviso la stessa formazione e che hanno collaborato con diverse realtà teatrali del territorio. A completare il trio un musicista dalla pluriennale esperienza e dalle molteplici collaborazioni artistiche.
La compagnia si occupa della produzione di spettacoli serali e di spettacoli per ragazzi, nonché di formazione teatrale rivolta a bambini, ragazzi e adulti.

 

CHI SIAMO

Alessandra Niero
Inizia la sua formazione teatrale nel 2001, con Glenn Younger, attrice americana con cui studia “Theatre Sport”, una forma di improvvisazione teatrale. Dal 2003 al 2006 studia presso la scuola d’arte cinematografica SDAC di Genova e prosegue i suoi studi teatrali con diverse compagnie genovesi. Torna a Vicenza nel 2006 e continua la formazione con la compagnia Theama Teatro. Da allora collabora con loro per quanto riguarda spettacoli ragazzi, spettacoli serali e formazione teatrale di bambini, ragazzi e adulti. Partecipa a diversi concorsi tra cui il concorso“Sull’onda di Eleonora Duse”, rivolto ad attrici venete vincendo la borsa di studio, con cui può realizzare un suo sogno nel cassetto: studiare doppiaggio. Inizia quindi una collaborazione con il Centro di Comunicazione Superiore Camploy lavorando con loro ad alcune sit-com sia come attrice che come doppiatrice. Nel frattempo partecipa a diversi master e workshop organizzati dall’Accademia del Teatro in Lingua Veneta e dal Teatro Stabile del Veneto, tra cui un master sulla commedia dell’Arte condotto dal Maestro Carlo Boso e un laboratorio di drammaturgia italiana contemporanea condotto da Massimiliano Civica. Collabora tutt’ora con la compagnia Theama Teatro per quanto riguarda alcune produzioni, si occupa di formazione ragazzi e adulti e conduce corsi di teatro finalizzati al lavoro sull’espressività e sulla teatralità in alcune scuole di danza.

Sara Tamburello
Formata presso l’Accademia Veneta dello Spettacolo di Vicenza diretta da Theama Teatro con il riconoscimento dell’E.T.I. Formazione. Tra i lavori più interessanti: la tango operita di Astor Piazzolla “Maria de Buenos Aires”, per la regia di Piergiorgio Piccoli, con il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, reading musicali nell’ambito della manifestazione culturale “Ci manda Petrarca … e anche Woody Allen” per la direzione artistica dello scrittore, giornalista e poeta Ennio Cavalli, lo spettacolo “Signori e signore” a fianco di Natalino Balasso. Altre esperienze importanti: attrice nell’opera lirica contemporanea “Il Maestro di Go” per la regia di Elisabetta Brusa prodotta dall’Ente Arena di Verona, attrice o regista in numerose manifestazioni nell’ambito del “Festival del mistero” della Regione Veneto, attrice nello spettacolo “Oh boy”, per la regia di Maurizio Nichetti, prodotto da Fondazione Aida. È stata tra le cinque finaliste del concorso per attrici venete professioniste “Eleonora Duse: Divinamente Donna”, edizione 2008. Accanto alla recitazione, si occupa di formazione teatrale di bambini, ragazzi e adulti.

Luca Nardon

Percussionista e batterista versatile, con trent’anni di spettacoli alle spalle e tantissime collaborazioni con musicisti d’ogni estrazione e provenienza. Ha suonato in tutta Italia e in vari paesi d’Europa nell’ambito anche di festival internazionali. Ha al suo attivo più di trenta incisioni discografiche. Ha suonato con i più importanti jazzisti dell’area veneta e collabora con alcuni fra i più quotati strumentisti e tournisti italiani. Ha suonato con Antonella Ruggiero e Giò Di Tonno. Vincitore insieme a Patrizia Laquidara della targa Tenco per il “Canto dell’Anguana” nel 2011. Con lei ha suonato anche ai ”Suoni delle dolomiti” nel luglio del 2012. Lungo il suo percorso incroci con musicisti stranieri di grande rilievo. Ama le contaminazioni stilistiche e la fusione con altre forme d’arte. Da molti anni accompagna reading e suona in ambito teatrale. Nell’ottobre del 2014 viene scelto come percussionista sulla scena dell’Edipo a Colono, al teatro Olimpico di Vicenza, con la regia di Andrei Konchalovsky. Insegnante di percussioni etniche e di propedeutica ritmica per futuri musicoterapeuti.

 

PRODUZIONI

Marzo 2016: Reading musicale “Amarti m’affatica”,
Aprile 2016: debuttano al teatro comunale di Thiene con lo spettacolo “Candido l’Ottimista”, liberamente tratto dal romanzo di Voltaire, per la regia di Armando Carrara.
Dicembre 2016: debuttano con lo spettacolo ragazzi “La ridicolosa historia del Conte Rocco di Torrerossa”, testo e regia di Armando Carrara, con la collaborazione di Nicola Caruso, compagnia teatrale “Akamorà”.
Aprile 2017: debuttano con il progetto “Cresci cresci cresci”, lettura animata con laboratorio rivolta ai bambini della scuola dell’infanzia.
Aprile 2017: in collaborazione con la Fondazione Teatro Civico di Schio seguono il progetto “Benvenuti al Civico”, visita guidata teatralizzata per i bambini della scuola dell’infanzia.
Luglio 2017: debuttano con il reading musicale “Sottosuono”.

 

FORMAZIONE

Nell’estate del 2016 seguono dei laboratori teatrali nei centri estivi del territorio (Malo, Marano Vicentino, San Vito di Leguzzano, Poleo, Ca’ Trenta, Monte di Malo)
Nell’Ottobre 2016 danno inizio a dei corsi di formazione rivolti alle scuole primarie e secondarie (Cereda di Cornedo Vicentino, Santorso, Marano Vicentino, San Vito di Leguzzano).
Nel Settembre 2016: partecipano e vengono selezionati per il bando “Scusate il disturbo, vogliamo giocare”, promosso dal Comune di Schio, con il progetto rivolto alle famiglie “Permesso, qui si può giocare?”.
Si occupano di laboratori teatrali all’interno delle scuole primarie del territorio.
Nel Gennaio 2017 promuovono il progetto “Convergenze, ritmo del suono, ritmo dell’azione scenica”, con la collaborazione delle compagnia Akamorà.