AL LIMITE // Digital Primitives (USA – Israele)

[ CSC JAZZ E INTERFERENZE ]_slider-al-limite_short copy

Primo appuntamento di
AL LIMITE  – Rassegna di musiche straordinarie ed inclassificabili

 

> vai alla presentazione

 

Digital Primitives (USA – Israele)

Assif Tsahar: sassofoni, clarinetto basso
Cooper–Moore: voce, strumenti vari
Chad Taylor: batteria, percussioni

 

Amore per le radici e proiezione verso le pulsazioni contemporanee. I “primitivi digitali” sintetizzano l’intera storia del cammino afroamericano.

Sono legati al blues, certo non come formula cristallizzata, ma come retaggio imprescindibile della creatività matura. E sono sedotti dal sincretismo dei nostri giorni, pur non utilizzando le macchine elettroniche che il nome potrebbe evocare. Il risultato è elastico, duttile. Irresistibile nel sapore ancestrale che gli strumenti arcaici di Cooper-Moore riportano in vita; intenso, passionale, nelle improvvisazioni free dei sassofoni di Assif Tsahar e nei ritmi frantumati della batteria di Chad Taylor.
Un trio esplosivo! – Stefano Merighi

Formati dal sassofonista Assif Tsahar con il batterista Chad Taylor (Chicago Underground Duo) e con un personaggio indomabile come Cooper-Moore che si esibisce con fantastici strumenti autocostruiti, i Digital Primitives sono un trio originale e travolgente che evoca suoni provenienti quasi da una giungla virtuale, con echi di slide guitar del delta, ruvidi blues urbani, spoken-jazz di rivendicazione sociale, infuocati assoli di free che trasportano l’ascoltatore in una sorta di viaggio sciamanico tra i segreti della musica popolare americana.
Come dice il nome stesso, i Digital Primitives sono al tempo stesso moderni e antichi, esploratori e ricercatori (la loro musica è influenzata anche dalle esperienze sul campo in Etiopia e altri posti dell’Africa), profondamente radicati del passato per cercare nuove vie verso il futuro.
Un’esperienza davvero unica nel panorama musicale contemporaneo.

 

BIO

Cooper-Moore (1946) è originario della Virginia, ha studiato pianoforte dall’età di otto anni. Dalla metà degli anni 60 è a New York dove prende parte alla vita intensa della comunità jazzistica. Influenzato da Ornette Coleman e Cecil Taylor comincia ad essere conosciuto in Europa con la militanza nei gruppi di William Parker. Lavora a fianco di Assif Tsahar con cui incide in duo e in altre formazioni. Partecipa ad alcune “conduction” di Butch Morris. Si specializza in seguito nei concerti in solitudine, suonando anche il banjo, il freetless bass e diversi strumenti a corda e a percussione auto costruiti. Ha fondato Triptych Myth, con Tom Abbs e Chad Taylor.

Assif Tsahar (1969) è israeliano, vive a New York dagli anni 90. Si fa notare nell’ambiente underground per la brillantezza del suo talento strumentale e di leader. Oltre che con Cooper-Moore, collabora con la percussionista Susie Ibarra, fonda la New York Underground Orchestra e la Zoanthropic Orchestra e guida diversi piccoli organici. Ha suonato inoltre con la crema della free music, da Cecil Taylor a Butch Morris, da William Parker a Fred Anderson e John Tchicai.

Chad Taylor (1973) è nativo dell’Arizona ma è cresciuto artisticamente a Chicago dove si è messo in luce nei diversi organici del Chicago Underground, dal duo all’orchestra. Ha realizzato progetti di grande spessore con il cornettista Rob Mazurek; ha suonato nel gruppo Isotope 217 e collaborato con decine di musicisti. Attualmente è componente del trio di Marc Ribot “Spiritual Unity” e della rock band Iron & Wine

 

LINK UTILI

http://www.chadtaylordrums.net/live/

https://www.facebook.com/Digital-Primitives-203285399510/

http://hopscotchrecords.com/digiprim.html

 

– – –

Inizio ORE 22.00

Ingresso riservato ai soci CSC > come diventare socio