Lume + Vaio Aspis + Oltrevenere

Franz Valente ritorna al CSC dopo la performance del 2007 con Il Teatro degli Orrori.

 

[ CSC PERCORSI SONORI ]

 

Lume

 

Franz Valente (Il Teatro degli Orrori) – batteria, synth, voce
Anna Carazzai (Love in Elevator) – basso, piano, voce
Andrea Abbrescia – chitarre, voce
Gianluca Solferino
– tastiere

 

“Una miscela instabile e pericolosa, dal gusto acidulo e perverso, che rende questo album d’esordio una tentazione a cui è inutile resistere” Rockerilla

 

Lume è  il nuovo progetto di Franz Valente del Teatro degli Orrori. Franz e Andrea suonano assieme da quando sono giovanissimi ed entrambi hanno collaborato con Anna nel corso degli anni, sia in studio che in tour.

I Lume nascono alla fine del 2012 a Trieste, dove i tre si incontrano in sala prove per scrivere nuovi pezzi e definire un loro suono. L’omonimo album di debutto Lume è un lavoro che trae origine dalle idee nate durante l’ultimo tour dei Love in Elevator – che vedeva i tre coinvolti, più il materiale di Franz, qui al basso, alle chitarre e alla voce in molti pezzi, oltre che alla solita batteria.
Un disco che gioca sul  chiaro/scuro del suono, non volutamente rock, spostato sulla melodia e su cambi di dinamica repentini. Lume è stato mixato da Marco Fasolo (Jennifer Gentle), che ha estratto “colori psichici e fatati” dall’“oscurità luminescente” della band.

L’ album è uscito da poco per Blinde Proteus e la band lo continua a presentarlo dal vivo riscuotendo ottimi consensi da parte del pubblico. I Lume hanno fatto una scelta coraggiosa scrivendo un album sopra le righe, con brani e sound decisamente originali e spiazzanti che rende impossibile per loro ogni catalogazione.

 

BIO

Franz Valente – batterista dallo stile oramai inconfondibile, suona ne Il Teatro Degli Orrori e ha collaborato con progetti italiani, tra cui One Dimensional Man e Love in Elevator,  ma anche ad importanti progetti internazionali: nel 2010 ha registrato le batterie nel disco collaborazione tra Steve Aoky, famoso dj di Los Angeles, e Bloody Beetroots: “Rifoki”.
Andrea Abbrescia musicista talentuoso sin da giovanissima età, ha militato e continua a collaborare con diversi gruppi triestini. Franz e Andrea suonano assieme da sempre ed in questi anni hanno sviluppato un’intesa rara: è giunto il momento di ufficializzare il loro rapporto artistico.
Anna Carazzai – è l’anima di Love in Elevator dal 2004: autrice, voce, chitarra, basso, pianoforte. Il secondo disco “Re Pulsion” del 2008, realizzato proprio in collaborazione con Valente e Abbrescia (batterista dei LIE 2007-2008), ha permesso alla band di essere notata da artisti di culto internazionali tra cui gli Shellac di Steve Albini e i Mudhoney, dei quali sono stati supporters ufficiali nei loro tour italiani.

Link: Soundcloud

 


 

Vaio Aspis

 

Michele Lombardi – voce
Luca Cracco – voce
Alessio Magnabosco – chitarra
Denis Forciniti – chitarra
Juri Vencato – basso
Luca Zordan – batteria

 

I Vaio Aspis nascono a Vicenza nel 2008 come band alternative metal sui generis, venendo poi folgorati nel corso degli anni da sonorità che vedono una sorta di estremizzazione del grunge di scuola Seattle con un crossover di post-rock e hard/alternative rock che pur mantiene evidenti le proprie radici metal anni ’90, e la scelta – complici anche alcuni cambi di line-up – del cantato in italiano dopo un esordio anglofono (Be The Other, 2010) e diversi demo. Le canzoni dei Vaio Aspis sono figlie indirette dei giorni che viviamo, fatti di tensione e aria pesante, perdita di valori ed incertezze: i testi, racconti quotidiani di gente comune, operai, immigrati, sono cantati con dissacrazione dalla band, che fa della coscienza civile un proprio indelebile emblema.
Vaio Aspis è uno sguardo disincantato, indirizzato a ciò che ci circonda, all’ineluttabilità di tutti i giorni, al disinteresse quotidiano, alla dimenticata poesia di un giardino colorato oramai odorante di catrame, all’immoralità impressaci fin dall’inizio della nostra esistenza.
Suonare è scoprire il lato nascosto della nostra vita, ricercando un’inquietudine svanita nell’opulenza contemporanea, che ci appesantisce di un vuoto superfluo.
Osservare e assaporare, condividere, magari tornando sui propri passi per non andare avanti alla cieca, e con quel sentimento che ci spinge, sempre, “in direzione ostinata e contraria”.

Oltrevenere

Michele Santagiuliana – voce
Gian Matteo Raoss – chitarra
Davide Prebianca – batteria
Manuel Pace – basso

Sono una rock band nata nel 2009. La loro musica è una fusione tra rock e punk e i loro testi si ispirano alla canzone d’autore. Dopo una serie di live nel 2012 registrano un EP contenente 4 brani presenti oggi sul disco. Lo scorso anno vincono il Vicenza Rock Contest 2014, registrano il loro primo LP e girano il video del singolo Colt-Love.  Il disco è stato presentato dal vivo con una serie di concerti , in cui hanno fatto da apertura a “The Zen Circus e Sick Tamburo “ e per una tv privata di Padova.

Link: Sito web | Facebook

 

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INFO

Apertura: ore 20:30

Inizio del concerto: ore 21:30

Ingresso riservato ai soci CSC