Lydia Lunch’s Big Sexy Noise

Lydia Lunch’s Big Sexy Noise

[CSC Grandi Eventi]

Lydia Lunch’s Big Sexy Noise

Lydia Lunch – voce
James Johnston (Gallon Drunk) – chitarre
Ian White (Gallon Drunk) – batteria

LYDIA LUNCH, grande performer di New York, sacerdotessa della No Wave e voce dei mitici  Teenage Jesus And Jerks (compare nella raccolta “No New York” realizzata da Brian Eno), arriva al CSC col suo progetto più rock BIG SEXY NOISE: la profana trinità formata nel 2009 insieme a James Johnston & Ian White dei Gallon Drunk. Venite ad omaggiare la signora e regina del “Mondo di Sotto”!

 

“Dalla no wave dei Teenage Jesus And Jerks ad oggi: 40 anni di produzione di Lydia Lunch, trascorsi senza nulla negarsi, sguazzando pericolosamente in acque sporche, orgogliosamente priva di qualsiasi riparo, geneticamente spinta a conservarne le tracce, ascendendo da “bambina isterica” a colta “vestale del demonio” Ondarock

 

BIO BREVE

Cantante, scrittrice, attrice, musicista, performer. Lydia Lunch può essere definita in mille modi diversi, ma nessuna di queste etichette è in grado di cogliere veramente l’essenza del personaggio: che è quello – come dice lei stessa – “di fomentare, di istigare e di mostrare sempre il lato marcio della realtà e del potere”.

Newyorkese, Lydia Lunch – come Diamanda Galas, Karen Finley, Linda Montanoincarna un modello femminile da angry woman, spregiudicato, aggressivo, sprezzante dei tabù e delle convenzioni sociali. Molestata dal padre sin da bambina, Lydia Lunch iniziò a scrivere alla sola età di dieci anni “per incanalare tutta quell’energia dolorosa” nelle poesie e nei racconti. Fuggita di casa, a 16 anni va a vivere da sola in un appartamentino tetro dell’East Village. A 17, vestita di pelle e con una minigonna mozzafiato, inizia a scaricare le sue paure e i suoi incubi in un microfono, come cantante dei Teenage Jesus & The Jerks, uno dei primissimi gruppi della No Wave newyorkese. Una scena che accelera il discorso nichilista e destrutturante del punk, abbandonando la matrice rock’n’roll e innestando l’improvvisazione del free jazz su una base rumorista.

In America, ma anche in Italia, lei è un simbolo, un’icona della donna arrabbiata, che esibisce senza problemi la sua sessualità, senza badare troppo al politically correct ed a una serie di assiomi posti dal femminismo storico.

Collabora inoltre a una miriade di progetti, con artisti del calibro di Nick Cave, Arto Lyndsay, Sonic Youth, Henri Rollins, Roland S. Howard, Eisturzende Neubauten, Foetus, Exene Cervenka e tanti altri. Scrive inoltre libri di poesie e romanzi, spesso illustrati da fumettisti underground.

Biografia completa: http://www.ondarock.it/songwriter/lydialunch.htm

 

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INFO SERATA

• Apertura ore 17:00

• Inizio concerto ore 18:00

• Contributo responsabile: 14 Euro, Riduzione 7 Euro per gli studenti con documento > vedi qui

• Comunicazione e attività rivolta ai soci CSC > come diventare socio