pUTAN cLUB (FRA/ITA) + Lilith Le Morte

pUTAN cLUB (FRA/ITA)

FRANÇOIS R. CAMBUZAT (F) : musica, chitarre, vox, computer, electronics
GIANNA GRECO (I) : basso, vox, effects, computer, electronics

Il pUTAN cLUB non appartiene a nessuna Chiesa (rock, techno, jazz, avant, o what the fuckever ) ma si da il diritto di essere tutto questo. E lo ha dimostrato, dalla Città di Messico a Pechino.
Due bestie sulla strada. Chitarre, basso, computer, industrial, techno/dubstep, elettricità e sauvagerie – come se Skrillex violentasse Birthday Party : groove ed elettricità.

Con una media di più di 200 concerti ogni anno, 1000 concerti dalla sua creazione, in Europa, Africa & Asia, così come parte di numerosi festival internazionali tali Bazant Pohoda (SK), Tomorrow Fest (Shenzhen, RPC), Milhoes (PT), Croisements Festival (Beijing, RPC), Amplifest (PT), il pUTAN cLUB rimane iconoclastico, violento, groovy e risolutamente femminista-rivoluzionario. Transe, Dance e Sfida.

Infine, il pUTAN cLUB è ovviamente il detonatore preferito di LYDIA LUNCH e DENIS LAVANT.

BIO:

François R. Cambuzat ha fondato The Kim Squad, Il Gran Teatro Amaro, la République du Sauvage, l’ Enfance Rouge, la Trans- Aeolian Transmission, la Machine Rouge ed altremalattie. Ad oggi ha all’attivo più di 5000 concerti in tutto il mondo.
Prima bassista poi sassofonista (residente a Bedford Stuyvesant) a diciassette anni suonava con Dizzy Gillespie al Blue Note di New York. La sua vita fu salvata della
miseria americana dal rock’n’roll incontrando Iggy Pop.
Di ritorno per poco in Francia, non smise mai di fuggirla. François R. trasloca così a Londra, Roma, Berlino, Hamburg, Tunisi, Bruxelles, Lecce, ecc… Tra tanti, ha invitato e creato con Lotfi Bouchnak, Eugene S. Robinson (Oxbow), l’Orchestra Nazionale della Rachidya, Luciano Berio, Emanuele Luzzati, Lydia Lunch e Denis Lavant.
François R. Cambuzat è il direttore artistico Festival Trasporti Marittimi.

Gianna Greco da ragazza e musicista, dal profondo sud dell’Italia, detestava questo mondo mostruosamente bicefalo. Da una parte la prerogativa di una classe di fondare la civilizzazione del parassitismo, dall’altra il privilegio del sesso maschile che trasforma la metà del genere umano in esseri autonomi e l’altra metà in schiavi, sviluppando un tipo di civilizzazione monosessuale: la civilizzazione maschile. Gianna è precocemente cosciente della tripla schiavitù femminile: l’ignoranza, il capitale e gli uomini.
Nel 2011, spera nella rivoluzione tunisina e alla
fine di febbraio vola verso Tunisi. Segue da vicino questa meravigliosa esperienza del “Consiglio per la realizzazione degli obiettivi della rivoluzione, della riforma politica e della transizione democratica”. Gianna Greco resta
stupefatta dinanzi alla forza delle donne tunisine.
Disgustata dall’esito di questo “massimo Organo”, dalla virata economicamente ultra-liberale di Ennahdha e dalle parvenze di governi che si susseguono, all’età di 22 anni Gianna Greco ritorna in Europa e imbraccia le armi. Nella parte interna della coscia sinistra si fa tatuare un estratto di Pasolini “Il mondo sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo” e dopo varie esperienze poco soddisfacenti fonda nel 2012 il pUTAN cLUB, una cellula di azione artistica, leggera, rapida, popolare, atea e iconoclasta.
Gianna vive oggi tra Pamir, Francia e Argentina, seguendo solo ciò che la fa fremere.

INFO:
http://www.putanclub.org/
https://soundcloud.com/putanclub
https://www.facebook.com/putanclub


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IN APERTURA:

††† LILITH LE MORTE †††

(basso + pianoforte + synth+ drum machine)*distorsione + voci dagli inferi =
Lilith = La Rovina del Mondo

Secondo l’antica tradizione ebraica, Lilith fu la prima moglie di Adamo, creata da Dio dalla stessa polvere con cui creò l’uomo. Venne cacciata dal paradiso terrestre perchè non accettava di essere sottomessa, divenendo quindi concubina di tre demoni infernali. Da allora Lilith continua a tormentare gli eredi maschi di Adamo ed Eva e per questo è considerata la Rovina del Mondo.
Alice e Anna suonano insieme dal 2000 e nel 2012 decidono di sperimentare nuove sonorità, unendo bassi distorti, pianoforti effettati, synth e drum machine e scelgono di battezzare questo nuovo progetto con il nome del demone femminile e femminista per eccellenza. Sono anche Le Morte, per richiamare il mondo dell’aldilà, in cui abitano Lilith e gli altri demoni, proponendo così un esorcismo della morte stessa, intesa soprattutto come la privazione dell’energia vitale a cui è soggetto l’essere umano, intrappolato in strutture ipocrite e meccanismi negativi imposti dalla società. È questo, infatti, il motivo profondo della nascita del progetto, oltre che il tema ricorrente nelle canzoni.
Lilith ha pubblicato nella primavera del 2013 un EP, dal titolo “777”, accompagnato dal videoclip del brano “14 Maggio”, girato e montato da Anna con la preziosa collaborazione di Sandro Bruno. Da quel momento in poi, Lilith si manifesta in tutta la sua potenza anche nella dimensione live, attraverso uno spettacolo che ha come obiettivo la catarsi per mezzo di un insieme oscuro e destabilizzante, ma allo stesso tempo rumoroso ed energico, di vibrazioni, parole e immagini.

INFO:

http://soundcloud.com/le-lilith
https://www.facebook.com/liliththedeath/timeline
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Inizio ORE 21.30

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