Sacri Cuori (ITA) + Carla Lippis (AU)

[ CSC PERCORSI SONORI ]

il CSC è lieto di ospitare anche per questa stagione

Sacri Cuori + Carla Lippis

presentano il nuovo album “Delone” uscito a Maggio 2015

Antonio Gramentieri – chitarre,
Francesco Giampaoli – basso
Franz Valtieri – sax baritono
Diego Sapignoli – batteria e percussioni

Special guest: Carla Lippis (Australia) – voce

 

Da Nino Rota a Trovajoli, da Jonh Fante a David Lynch con l’ausilio di Marc Ribot, Howe Gelb, James Chance, Lounge Lizard, le delicatezze infinite di Isobel Campbell e sullo sfondo una festa di paese nel cuore dell’Emilia.
La musica dei Sacri Cuori è un viaggio caleidoscopico attraverso l’immaginario delle colonne sonore degli anni 60-70. Il loro nuovo “Delone” è uscito lo scorso 22 maggio ottenendo recensioni straordinarie in tutto il mondo, oltre a passaggi radiofonici costanti sulla Rai, sulla BBC e sulle reti nazionali tedesche, austriache, polacche, canadesi e australiane.DELONE è il lavoro più italiano e, al tempo stesso, più internazionale del gruppo, concepito e registrato in tre continenti, con tutta la “famiglia allargata” Sacri Cuori. Ne fanno parte anche Evan Lurie (di Lounge Lizards e di tante colonne sonore di Benigni), Marc Ribot, Howe Gelb dei Giant Sand e Steve Shelley dei Sonic Youth.

Il disco segna anche il debutto della straordinaria voce di Carla Lippis, l’ultima diva italiana, incontrata in mezzo al deserto australiano e riportata alla terra e alla lingua dei suoi antenati. Delone è un viaggio raffinato e sanguigno, ironico e romantico, con un gusto antico per il suono e lo sguardo verso il futuro.

Delone è il filo conduttore del disco: un personaggio immaginato come un commissario o un latin lover degli sceneggiati italiani degli anni ’50-’60.
E’ anche un gioco di parole tradotto in italiano dall’inglese di The loner. Il solitario.
Un uomo che è sempre in viaggio e non abitando in nessun luogo è inevitabilmente alla ricerca della propria identità.
Il viaggio di Delone è un viaggio meticcio, lo stesso che i Sacri Cuori fanno attraverso i generi, mescolando sonorità delle canzoni italiane, a quelle americane di confine con il messico: il surf, al blues, il rock al jazz fino a rievocare le orchestre e i suoni delle colonne sonore degli italiani Umiliani, Trovajoli e Ortolani.

In scia al successo di stampa internazionale la band romagnola è stata selezionata come rappresentante italiano al prossimo EUROSONIC di Groningen, in programma a gennaio 2016.
EUROSONIC è la maggior manifestazione live musicale europea e le band invitate ad esibirsi sono scelte direttamente da EBU (European Broadcasting Union, il circuito radiofonico Europeo), la cui emittente associata Italiana è RADIO RAI 2.

 

BIO

 

Nel 2013 i Sacri Cuori hanno composto la colonna sonora del film Zoran, il mio nipote scemo, opera prima del regista Matteo Oleotto, nel cast Giuseppe Battiston come attore protagonista. Il film è stato presentato al Festival di Venezia il 3 Settembre 2013 e vincitore alla 28esima settimana della critica. Le musiche vincono il premio come miglior colonna sonora presso l’EST film Festival di Montefiascone (VT). Sono candidati al premio Tenco 2014.

I Sacri Cuori hanno base in Romagna, incidono per la londinese Decor (in vinile sull’italiana Interbang), vantano collaborazioni internazionali di tutto rispetto e hanno suonato sui palchi di mezzo mondo, dall’Europa Occidentale a quella dell’est (Polonia, Bulgaria, Grecia), dall’Australia agli Usa a Modigliana. Sia come Sacri Cuori che come backing band di personaggi del calibro di Richard buckner, Dan Stuart dei Green on Red, Hugo Race, con cui condividono ormai il progetto Hugo Race Fatalists, Robyn Hitchcock etc etc.

Il loro percorso artistico intreccia i suoni del folk e del blues (del deserto) americano e la tradizione della colonna sonora all’italiana (Nino Rota e Trovajoli). Una musica che, a spasso sulle strade della Los Angeles più meticcia, ritrova anche le suggestioni letterarie dell’italo-americano John Fante, le allucinazioni di David Lynch, il Messico immaginato dalla fisarmonica di Castellina/Pasi.

Una musica dagli ascolti colti ma dall’anima popolare, che affronta senza remore la propria italianità e la sfida della melodia.

Hanno all’attivo due dischi in studio. Il primo, Douglas and Dawn, registrato presso il Wavelab Studio a Tucson (Arizona) nel 2008 con la partecipazione di John Convertino e Jakob Valenzuela dei Calexico, Howe Gelb, Thoger Lund, James Chance, Marc Ribot e tanti altri.

Il secondo, intitolato Rosario (cd su Decor, vinile su Interbang), registrato fra Richmond, Los Angeles e Lido di Dante.

In pratica: la Romagna delle origini che si specchia nell’America dei confini, l’Adriatico nel Pacifico, Rimini in Venice Beach.

Un disco registrato su nastro, con strumenti analogici, in compagni di amici vecchi e nuovi: il leggendario batterista Jim Keltner (John Lennon, Dylan, Neil Young e mille altri), David Hidalgo dei Los Lobos, John Convertino dei Calexico, Marc Ribot (Tom Waits, Lounge Lizards), Woody Jackson, Stephen McCarthy (Long Ryders, Jayhawks), Isobel Campbell.

Nel 2013 i Sacri Cuori hanno composto la colonna sonora del film Zoran, il mio nipote scemo, opera prima del regista Matteo Oleotto, nel cast Giuseppe Battiston come attore protagonista. Il film è stato presentato al Festival di Venezia il 3 Settembre 2013 e vincitore alla 28esima settimana della critica. Il CD con le musiche è uscito nel Dicembre 2013. Le musiche vincono il premio come miglior colonna sonora presso l’EST film Festival di Montefiascone (VT).

È una colonna sonora che lascia parlare gli spazi e fa incontrare la terra del set, quella del confine Sloveno con un’idea immaginaria/immaginata del confine come luogo dello spirito. Sono frammenti di folk grezzo, impregnati dell’umido della terra e dei pochi raggi di sole che la scaldano; blues rallentati, ebbri di vino e zoppicanti, twang sgraziati e minacciosi come i personaggi del film.

Nell’estate 2013 viene presentato all’interno del Ravenna Festival il progetto (non senza un pizzico di autoironia), “Sacri Cuori Social Club”. Si tratta di un incontro “a specchio” – di repertori, di suoni – con due vecchi leoni del liscio, forti di importanti trascorsi orchestrali e collaborazioni col mondo del cinema (De Sica etc): il fisarmonicista Primo Montanari e l’ocarinista/sassofonista Michele Carnevali.
Suonano insieme a Marc Ribot a Male’ (TN) per il festival “Trentino in jazz”.
In Settembre 2013 sono iniziate le prime registrazioni del nuovo disco di cui la prima tranche insieme ad Evan Lurie (Lounge Lizards).Successivamente volano in Australia per il tour di Hugo Race Fatalists e Sacri Cuori seguito dal tour europeo di cui alcune date insieme a Mark Eitzel (American Music Club).
Durante il 2014 partecipano alle registrazioni del nuovo disco de Il Pan Del Diavolo “Folkrockaboom”. Inizia la collaborazione con la cantante italo-Australiana Carla Lippis sia dal vivo che per il nuovo disco di Sacri Cuori.
Accompagnano l’icona psychobilly Tav Falco per una paio di concerti, e partecipano allo Sponz Fest. di Calitri sotto la direzione artistica di Vinicio Capossela. Per l’occasione Sacri Cuori oltre a suonare il proprio repertorio hanno accompagnato Robyn Hitchcock, Howe Gelb e lo stesso Vinicio.